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laboratorio alchemico

io che ho per patria il mondo come i pesci il mare … (Dante Alighieri)

articoli recenti

il chaos in Esiodo

Nella “Theogonia” di Esiodo “chaos” viene definito il più antico degli dei. Chaos non è il disordine, ma l’abisso originario che precede la luce, il vuoto spalancato che precede il divenire del cosmo inteso come mondo illuminato dalla legge della bellezza universale. La radice etimologica di “chaos”, infatti è il verbo “chaino” che alla letteraContinua a leggere “il chaos in Esiodo”

il divenire in Parmenide

L’essere persiste eternamente identico a sé stesso soltanto nella sua astratta universalità. L’essere delle singole realtà individuali è destinato al nulla da cui proviene. Questo è il senso del divenire in Parmenide, al di là dei luoghi comuni e delle esegesi istituzionali.

la Commedia e la “scientia” astrologica

Quantità e qualità, in Aristotele, sono strettamente connesse. Allo stesso modo, l’astronomia tolemaica è strettamente collegata all’astrologia: la prima studia le relazioni quantitative tra i corpi celesti, la seconda studia gli influssi astrali determinati dalla qualità specifica degli astri, sia singolarmente presi sia nell’intreccio dei loro aspetti. E’ su questa base che si fonda laContinua a leggere “la Commedia e la “scientia” astrologica”

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